Mostra di Sonia De Franceschi

Aggiornato il: gen 14

INDIVIDUAZIONE#3

Dipinti e incisioni


dal 18 gennaio al 1 febbraio 2020


Inaugurazione: sabato 18 gennaio 2020 alle ore 17.30


L’Armadillo Atelier inaugura il nuovo anno con la mostra INDIVIDUAZIONE#3 di Sonia De Franceschi.


L’artista, che propone incisioni realizzate con le tecniche calcografiche tradizionali (acquaforte, acquatinta e puntasecca), e dipinti creati con tecniche sperimentali, vuole esprimere il suo personale percorso artistico e spirituale teso alla rivelazione dei segreti di un’anima come “scoperta”.


Individuazione#3 è il titolo che sottintende il processo psichico junghiano che permette all’individuo di comprendere il proprio inconscio attraverso l’interpretazione dei simboli che si manifestano nel corso della vita.


È proprio il simbolo la componente primigenia delle incisioni dell’artista ispirata alle opere di Aubrey Beardsley, Alastair, Clarke, Max Klinger, Odilon Redon, ai romanzi gotici e ai miti celtici, dove la figura femminile diventa l’icona della manifestazione e della metamorfosi interiore verso la consapevolezza del Sé.


La donna è anche il soggetto dei dipinti in cui la tecnica, una combinazione di tradizione e sperimentazione (che prevede talvolta l’uso di gesso e sabbia, velocità di realizzazione senza il disegno preparatorio e distruzione dello strato superficiale pittorico) permette all’artista di definire lo spazio temporale e di cogliere la rapidità delle trasformazioni negli stati d’animo.

Il corpo muliebre diventa perciò la matrice sulla quale imprimere i segni che, come ferite stratificate, svelano il trascorrere del tempo e ne caratterizzano, anche dolorosamente, la coscienza sempre protetta da una stella, metafora di rinascita.

Maria Francesca Leonetti


Corpo


“Oriente ha dimenticato la dolce anarchia del corpo, perché è andato oltre il corpo.” Justine, Lawrence Durrell.

Riconosco la mia geografia. C’è in ogni mia forma un frammento di fantasma; il desiderio e la negazione cospirano per comporre il corpo: il conflitto traccia un disegno coerente della carne secondo le aspirazioni dello spirito.

Nasce naturalmente il marchio di fabbrica, integrato dalle impronte lasciate dalle decisioni e dal caso sulla malleabilità della carne. Rinuncia, accettazione, amore.

Non avrò un altro corpo. Non vorrò un altro corpo.

Andrés Ricardo Pérez Restrepo



(I)NDIVIDUAZIONE

Poetica dei dipinti.

Nell’ambito della psicologia junghiana l’individuazione è il processo psichico unico e irripetibile dell’avvicinamento dell’Io col Sé, che avviene attraverso l’attribuzione di significato e l’interpretazione dei simboli che l’individuo incontra nella sua vita.

I simboli, interiori o esteriori che siano, sono porte verso una maggiore consapevolezza di sé, che si integra con la rinascita o riscoperta dell’Anima, verso il raggiungimento della completezza spirituale.

In queste opere l’idea di TRASFORMAZIONE INDIVIDUAZIONE RINASCITA si unisce all’Eterno Femminino goethiano, facoltà di conoscenza che nella sua essenza è volontà di conoscenza, diretta a sé e all’Universo.

Come affermato da R. Steiner: “l’Eterno Femminino eleva l’Anima verso l’eterno immortale e conduce alla sapienza eterna”.

L’artista vuole operare una sintesi dei concetti di TRASFORMAZIONE INDIVIDUAZIONE RINASCITA dalla prospettiva dell’analisi e in direzione della scoperta: si tratta di pittura fugace ed effimera corrispondente ai fluenti stati d’animo che la caratterizzano.

Sonia De Franceschi



“Tutto l’effimero è solo un Simbolo

L’Inattuabile si compie qua

Qui l’Ineffabile è Realtà

Ci trae, superno verso l’Empireo

Il Femineo Eterno”.


(J. W. Goethe, Faust)




Sonia De Franceschi è nata a Firenze. Ha conseguito nel luglio 1989 il diploma di maturità di Disegnatrice Stilista di moda all’Istituto Professionale di Stato per i servizi della pubblicità “L. Tornabuoni” di Firenze.

Nel settembre del 1993 ha conseguito il diploma di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, con una tesi di storia dell’arte sull’opera di Aubrey Beardsley.

Nell’anno 2000 ha frequentato un Master in Calcografia e Stampa d’Arte presso la Scuola Internazionale di specializzazione per la Grafica d’Arte “Il Bisonte” di Firenze, conseguendo il diploma di Tecnico e Stampatore della Calcografia.

Nell’anno 2001 ha ottenuto il certificato d’abilitazione all’insegnamento dell’Educazione Artistica e del Disegno e della Storia dell’Arte.

Nel 1996 ha lavorato come incisore per l’editore INclub (club dell’incisione) di Firenze.

Nell’anno 1998 ha lavorato come insegnante di Disegno e Tecniche Pittoriche e di Elementi di Progettazione presso l’Accademia del Giglio di Firenze.

Nel 1999 come insegnante di Disegno e Storia del Costume presso l’Istituto Professionale Statale “Tornabuoni-De’Medici” di Firenze.

Nell’anno 2000 ha fatto stages presso la Scuola Internazionale di Specializzazione per la Grafica d’Arte “Il Bisonte” come restauratrice di matrici calcografiche di artisti del ‘900, e presso la stamperia d’arte Edi Grafica R2B2 come tecnico stampatore litografo.

Nel 2001 ha lavorato come insegnante di disegno e storia dell’arte presso il Liceo Scientifico privato “Cavour”, di Firenze.

Nell’anno 2013 ha lavorato come insegnante di tecniche dell’incisione presso la Scuola Internazionale di specializzazione per la Grafica d’Arte “Il Bisonte”, di Firenze.

Dal 2003 lavora come insegnante di disegno, tecniche pittoriche antiche e incisione presso l’Accademia D’Arte “AD’A” di Firenze.

Nel 2019 ha insegnato acquerello e tecniche antiche come maestra d’arte ospite dell’Universidad De La Salle Bajio in Messico.


Fra le sue mostre si segnalano le seguenti:

Master in Calcografia, Scuola Internazionale di Arti Grafiche Il Bisonte, Firenze, 2000;

Seduzione e Crudeltà dell’Arabesco, Galleria Falteri, Firenze, 2003;

Le associazioni degli Incisori, Centro per la Grafica d’Arte, Formello, Roma, 2003;

La Dama del Lago e la Lavandaia al Guado, Museo del Risorgimento e della Resistenza; Pinacoteca Cattabriga, Bondeno, (FE), 2004/05;

Arte Grafica Italiana, Castello Da Peraga, Vigonza, (PD), 2004/11;

Il Segno delle Donne, Centro per la Grafica d’Arte, Formello, Roma, 2005;

Segni veri e segni falsi, La Loggia Delle Fornaci, Pianoro, (BO), 2005;

Premio Leonardo Sciascia 2006/07, Centro per la Grafica d’Arte, Formello, Roma; Galleria Il Bisonte, Firenze; Scuola Internazionale di Grafica, Venezia; Castello Sforzesco, Milano, 2006/07;

Segni d’Arte, Istituto d’Arte Dossi; Biblioteca Comunale, Ferrara, 2006;

L’inchiostro nel Segno, Casa Frabboni; Villa Garagnani, Bologna, 2009;

Dialoghi d’amore tra Carte e Inchiostri, Palazzo Fava Simonetti; Museo Mura di Borgotaro, Bologna, 2009;

Premio Santa Croce per la Grafica d’Arte V ediz., Villa Pacchiani; Santa Croce sull’Arno, (PI), 2009;

Giovani inchiostri, Galleria 2E; Suzzara, (MN), 2010;

Graveurs contemporains Français et Italiens, Chaumont sur Marne, France, 2010;

64 Incisioni per una cupola, Museo della Sanità e dell’Assistenza, Bologna, 2010;

Triennale de Chamalières, Institut Universitaire des Mâitres d’Auvergne, Chamalières, France, 2010;

Duplicare il Mondo, Museo di Arti e Mestieri, Pianoro, (BO), 2011;

Specchia–Menti, Complesso Monumentale del Mauriziano, Reggio Emilia, 2011;

Se–Ipsum, l’autoritratto nell’incisione, Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo, (RA), 2011;

Carving myself, Museo delle Cere Anatomiche, Bologna 2012;

Scuola di Arti e Mestieri “F.Bertazzoni”, Suzzara (MN) 2012;

Scritture d’Acqua, Rocca di Vignola, 2012; Comune di Modena, 2013;

I Vizi Capitali, Galleria il Bisonte, Firenze 2012, Museo Casa Frabboni, S. Pietro in Casale (BO) 2013

La Grazia ha cuore umano, Galleria il Bisonte, Firenze 2012;

Terra Tremuit, Museo della Sanità, Bologna 2013;

Inferno Purgatorio Paradiso, Palazzo Garagnani, Crespellano (BO) 2013;

Chi non si Maschera, Museo Glauco Lombardi, Parma 2014; Museo Ca’ La Ghironda, Zola Predosa (BO) 2014;

Impressioni a specchio, Casa Degli Stampatori di Soncino 2014;

Mode, artisti dell’Accademia D’Arte AD’A, Hotel Baglioni (FI) 2015;

Educare Con L’Arte, Museo Civico Di Medicina (BO) 2015; Museo Del Risorgimento (BO) 2016;

Matilde Di Canossa, Basilica Di San Luca (BO) 2015;

Incisori In Appennino, Museo Di Arti E Mestieri, Pianoro (BO) 2015;

La Stampa D’Arte, Tecniche E Linguaggi, Liceo Toschi, Parma 2016;

Vivere La Città, Palazzo d’Accursio, Bologna 2017;

La Stampa D’Arte, Tecniche E Linguaggi, Museo Ca’ La Ghironda, Zola Predosa (BO) 2018;

ImmaginArci, Arci il Girone, Il girone, Fiesole (FI) 2018;

Paesaggi Incisi, Fienili del Campiaro, Grizzana Morandi (BO) 2018;

Ambienti d’Italia, Biblioteca Passerini-Landi, Piacenza 2018;

Premio Michelangelo Buonarroti, Galleria Gadarte, Firenze 2019;

Omaggio a Leonardo, Galleria Gadarte, Firenze 2019;

ALI per il decennale, Pinacoteca Comunale, Faenza 2019;

La Nuova Accademia, Palazzo del Pegaso, Regione Toscana, Firenze 2019.

Sue opere sono presenti presso importanti istituzioni e fondazioni italiane e straniere.

INAUGURAZIONE:

Sabato 18 gennaio 2020 ore 17.30

Via del Porcellana, 51r - 50123 Firenze


La mostra rimarrà aperta

fino al 1º febbraio 2019

Orario mostra:

dal lunedì al sabato 9.30-12.30 e 15.30-18.30

Ingresso gratuito


Per informazioni:

Tel. 055 0461654

Email: larmadillo51r@gmail.com

Web: www.armadilloatelier51r.com


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