Incisione, realtà, memoria. Un lucano alla Corte dei Medici

Aggiornato il: 29 mar 2019

Mostra di Domenico Viggiano


dal 7 al 20 aprile 2019


Inaugurazione: domenica 7 aprile 2019 alle ore 17,00


Con la mostra “Incisione, realtà, memoria”, i Maestri Gian Carlo Aiosa e Manuel Ortega, fondatori de L’Armadillo Atelier sono orgogliosi di presentare una personale di Domenico Viggiano.


Artista eclettico, fin da giovanissimo impegnato su diversi fronti, dà vita a un mondo di opportunità costruttive nelle più diverse scale, dall’incisione alla scultura, dalla fotografia alla pittura, assolutamente originale, coerente e riconoscibile, rigoroso e creativo al tempo stesso. Superando con sensibilità i limiti settoriali delle discipline sviluppa un confronto e una sperimentazione particolarmente forti e incisivi.


Nella costante ricerca del proprio linguaggio, lo spazio e il tempo compongono le unità fondamentali del suo vocabolario artistico ed entrano in interazione per indagarne le possibilità combinatorie e le trasformazioni che si compiono intorno alla figura umana.


“Ricordo che nel 1983 il Prof. Viggiano ci portò a visitare la mostra di Käthe Kollwitz alla Galleria dell’Accademia e quello fu l’inizio del mio percorso nel mondo dell’incisione. Rodolfo Margheri, suo Maestro all’Accademia, ha trasmesso in lui la forte passione per l’incisione che poi Domenico, a sua volta da insegnante, ha trasmesso a noi allora giovani allievi. Con ciò voglio dire che Domenico Viggiano era e sarà sempre un grande Maestro per noi. Lunga vita al Maestro!” Manuel Ortega


“Negli anni dell’Accademia l’incontro con il Prof. Viggiano mi ha fatto scoprire l’incisione. I consigli del Professore, la cura tecnica e la chiave di lettura dell’immagine mi hanno dato modo di approfondire e amare sempre più questo mondo di segni. Ringrazio Viggiano per l’insegnamento avuto in tutti questi anni di amicizia.” Gian Carlo Aiosa


Natura Morta

Domenico Viggiano

Nato a Irsina (Matera) il 25 febbraio 1943, vive e lavora a Firenze dal 1960. Nel ‘60 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove studia scultura con Antonio Berti e Giulio Pierucci e incisione con Rodolfo Margheri e Giuseppe Viviani. Si diploma nel 1964.

Dal 1967 insegna tecniche dell’incisione, prima all’Accademia di Belle Arti di Lecce, poi a Carrara e dal 1972 ottiene titolarità della cattedra di incisione all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Sempre nel 1972 viene eletto Vice Direttore dell’Accademia di Belle Arti , incarico che conserva fino al 1983, per passare poi a dirigere il prestigioso Istituto mantenendo l’incarico ininterrottamente fino al 20 maggio 2002. È membro dell’Accademia delle Arti del Disegno e Presidente della Fondazione Antonio Berti. Dal 1983 al 1995 è stato consulente della scuola Internazionale di arti grafiche “Il Bisonte”. Si è occupato fin dall’adolescenza anche di fotografia e ha pubblicato numerosi cataloghi e volumi.

Ha insegnato fotografia alla facoltà di lettere e filosofia a Firenze.

Ha eseguito monumenti scultorei collocati nelle città di Alliste, Ugento e nel 2010 a Monsummano Terme in occasione del 150° anno dell’Unità d’Italia.


Figura (1984), bronzo cm 52x16x6

INAUGURAZIONE:

Domenica 7 aprile 2019 ore 17

Via del Porcellana, 51R Firenze


La mostra rimarrà aperta

fino al 20 aprile 2019

Orario:

dal lunedì al sabato 10-13 e 15.30-19.00

Ingresso gratuito


Per informazioni:

Tel. 055 0461654

Email: larmadillo51r@gmail.com

Web: www.armadilloatelier51r.com

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